1924
Nella riunione del 17 maggio il Consiglio, in seduta straordinaria, e con le assenze giustificate di Finarelli Alfonso, espatriato in America, di Rossi Feliciantonio, residente a Tufillo, e di Rossi Stefano,malato, conferisce al Presidente del Consiglio dei Ministri,la cittadinanza onoraria.
Riferiamo la motivazione stralciata dal verbale di quella seduta:
“ Il Presidente espone che, tutta la nostra Nazione ha riconosciuto l’alta opera data da S.E. il Presidente dei ministri, Benito Mussolini in eventi, che hanno di gran lunga migliorate le sorti dell’Italia nostra fra gli stati. Riconoscendo, adunque, S.E. Benito Mussolini come nostro grande benefattore, e tale lo ha riconosciuto l’insigne statista Calandra, intendiamo anche noi onorare il grande italiano Mussolini, con il conferirgli la cittadinanza onoraria di questo piccolo, ma patriottico comune”.
La Chiesa Valdese
BREVE SINTESI STORICA DELLA PRESENZA EVANGELICA VALDESE
A SAN GIOVANNI LIPIONI