I Valdesi, movimento religioso sorto intorno al 1174 ad opera di un ricco mercante di Lione, Pietro Valdo, furono per secoli perseguitati e ghettizzati nelle valli delle Alpi Cozie (Val Pellice, Val Chisone, Val Germanasca). Essi poterono uscire da quelle valli solo dopo che il Re Carlo Alberto, pressato dalle potenze straniere, concesse lo Statuto , 8 febbraio 1848. Il 17 dello stesso mese pubblicò le Lettere Patenti con le quali furono riconosciuti ai sudditi Valdesi gli stessi diritti degli altri.: diritto allo studio, diritto all’esercizio delle professioni, diritto all’acquisto di terre ecc. Diritti civili, ma non ancora libertà religiosa. Le Lettere Patenti, recitavano, infatti < nulla, però, è innovato quanto all’esercizio del loro culto….>. Finito il ghetto i colportori, gli evangelisti e i pastori potevano uscire senza incorrere in troppe cattive sorprese.
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